Sindrome pubo-rettale - Causa diffusa (e ignorata) di stipsi #fisioconsiglio

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Di che parliamo?

La sindrome del pubo-rettale è caratterizzata dall' impossibilità del suddetto muscolo di rilassarsi in assenza di disordini neurologici, secondo molti studi scientifici con alta affidabilità ( trial randomizzati e controllati) questa è la causa più diffusa di stitichezza nei soggetti sani.

L' immagine a sinistra omette volutamente tutto ciò che sta intorno a questa componente muscolare per metterla in risalto, vi basti sapere comunque che è anche collegata al coccige e fa parte di una rete muscolo-tendineo-legamentosa su cui gli anatomisti sono ancora in disaccordo nell' attribuire denominazioni.


Come funziona?



Il meccanismo della continenza fecale è assicurato dal lavoro coordinato del sistema del pavimento pelvico che comprende anche lo sfintere esterno ed interno, un ruolo fondamentale lo ha la porzione pubo-rettale. Come si vede nell' immagine il muscolo avvolge il retto e funziona da valvola creando un angolo che rende difficoltosa l' evacuazione delle feci. Quando avviene la defecazione il muscolo si rilassa assieme agli sfinteri, l' angolo viene raddrizzato, il pavimento pelvico si abbassa e l' aumento della pressione intra-addominale favorisce la discesa delle feci.

Nella sindrome del pubo-rettale avviene una contrazione paradossa del muscolo che rende difficoltosa e talvolta dolorosa la defecazione.


Cosa fare?

Nella maggioranza dei casi la sindrome del pubo-rettale va affrontata da diversi punti di vista:

  • Dieta : potrebbe sembrare una raccomandazione scontata, ma non lo è mai. Non la rende scontata il fatto che i pazienti non si rendono ancora conto dell' importanza della dieta. Nel caso di stipsi è indicato mangiare cibi ricchi di fibre come: cereali integrali, legumi, mele, pere, carciofi, sedano. Vanno evitati alimenti ricchi di amido, cibi con alto livello di grassi, thè e vino rosso, carni rosse e salumi, salse da condimento e le spezie. E' importante l' assunzione di liquidi a sufficienza, si consiglia un bicchiere di acqua ogni due ore fino alla cena ed eliminare bevande gassate poichè irritano l' intestino.

  • Fisioterapia: il trattamento della sindrome pubo-rettale va trattata con un intervento globale che si concentra primariamente sulla presa di coscienza della porzione muscolare, sulla corretta coordinazione tra addome e pelvi, sulla postura del bacino e del rachide lombare, su certi comportamenti e accorgimenti da adottare nella fase di defecazione. Nei casi più problematici i fisioterapisti specializzati in riabilitazione del pavimento pelvico sfruttano il bio-feedback, un macchinario che tramite una sonda poco invasiva riporta l' attività muscolare su uno schermo che può essere visualizzato dal paziente per controllare correttamente la contrazione muscolare. Puoi trovare consigli sugli esercizi alla fine dell' articolo scaricando il pdf.

  • Sport: non importa di che si tratti, è importante il movimento. Camminare. marciare, correre, passeggiare, palestra, pilates, yoga. La peristalsi intestinale è favorita dal movimento in tutte le sue sfaccettature.


Ho presentato brevemente una sindrome diffusa e molto ignorata, se pensi di avere questa problematica puoi contattare un membro del nostro staff che sarà disponibile a indirizzarti verso il percorso terapeutico migliore. Al prossimo #fisioconsiglio!


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